Preparazione
- Per prima cosa cuocete la polenta versandola a pioggia in una casseruola con l’acqua bollente salata.
- Mescolate energicamente con la frusta facendo attenzione a non fare grumi; cuocete a fuoco medio per 30 minuti.
- Lasciate intiepidire e unite prima i tuorli poi gli albumi montati a neve ben ferma. Ungete col burro lo stampo da soufflé e cospargetelo poi con farina di mais – altrimenti foderatelo con carta forno.
- Versatevi della polenta, cospargete col parmigiano grattugiato molto finemente e infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.
- Appena sfornato il soufflé, servitelo versandoci sopra la deliziosa salsa che avrete ottenuto nel seguente modo: sciogliete il parmigiano a bagnomaria con il latte e, quando ben disciolto, frullate il tutto con la gomma di xantano finché non risulti una crema omogenea.
Adattato all’uso in pazienti con Sindrome dell’Intestino Irritabile
I consigli del nutrizionista
La stagione del freddo richiama piatti caldi e calorici coronando eventi conviviali che prediligono abbondanza di carboidrati e condimenti densi. Revisionare gli ingredienti e i rapporti nutrizionali dei piatti di tradizione festiva, per sostituire e contenere i carboidrati ritenuti dalla scienza corresponsabili dei sintomi dell’IBS (Sindrome dell’Intestino Irritabile), può essere la soluzione per sederci a tavola con gusto e senza disagi.
Il mais dolce – varietà che è prodotta per essere consumata come verdura e che troviamo in pannocchia, cotto in scatola o surgelato in chicchi – contiene quantità elevate di fruttani e sorbitoli, due degli zuccheri appartenenti alla categoria dei FODMAPs (i carboidrati altamente fermentabili nell’intestino e associati all’ IBS). Già la varietà di mais coltivata per essere macinata (in polenta o farina), è ricca di amidi e molto povera dei suddetti carboidrati, per cui il rischio che scateni sintomi di IBS è basso.
Il latte è un responsabile conosciuto per quanto riguarda problemi gastrointestinali, a causa del lattosio (lo zucchero del latte, nonché uno dei suddetti FODMAPs). Formaggi di stagionatura lunga e con contenuto ridotto di lattosio, come il parmigiano, sono fonte di proteine e grassi ma anche un ingrediente chiave in cucina per donare sapore e migliorare la consistenza dei primi piatti più indicati per l’IBS.
Non c’è un numero di porzioni o quantità precisa di polenta o formaggi indicati per i piatti festivi, ma bisogna avere un po’ di buonsenso e non esagerare nel riempire lo stomaco, poiché anche le lunghe digestioni possono causare disturbi che si accumulano a quelli dell’IBS, contribuendo alla sensazione di malessere. Moderare la quantità di formaggi e addizionare un pizzico di addensante naturale come la gomma di xantano, è una strategia per ottenere la giusta cremosità delle salse senza appesantire i piatti e la digestione.
Questa ricetta deve essere adattata ad ogni prescrizione dietetica personalizzata.
A tal fine si invita l’utente a sottoporre questa ricetta al suo nutrizionista di fiducia.
Si sconsiglia l’uso terapeutico delle diete senza la supervisione di un professionista qualificato.
Soufflè di polenta con salsa al parmigiano
Per la polenta:
- 50g di farina per polenta macinata sottile
- 200 ml di acqua
- Sale q.b.
- 1 tuorlo, 3 albumi
- Parmigiano grattugiato finemente per spolverare
Per la salsa:
- 80g di parmigiano grattugiato
- 50 ml di latte senza lattosio
- 1g di gomma di xantano
Per lo stampo:
- Ungere con burro senza lattosio e farina di mais
- Altrimenti foderare con carta forno