Preparazione
- Sbucciate la zucca e tagliatela a dadini.
- Mettete due cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella e fateli scaldare. Mettete a cuocere i dadini di zucca e fate
cuocere a fuoco medio alto per circa 15 minuti girando ogni tanto fino a che la zucca sarà cotta e morbida. Togliete la zucca dalla padella e lasciatela raffreddare. - Mettete in una ciotola le uova intere, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe e sbattete il tutto con la forchetta in modo da amalgamare.
- Unite la zucca cotta al composto di uova e mescolate bene con un cucchiaio.
- Fate scaldare la padella che avete già utilizzato e, quando sarà ben calda, versate il composto di uova e zucca. Fate cuocere a fuoco medio con il coperchio per circa 10/15 minuti fino a che vedrete che la frittata inizierà a rapprendersi.
- Girate la frittata (per farla cuocere in modo uniforme) e fatela cuocere ancora per 5/10 minuti.
- Una volta che la frittata di zucca sarà completamente cotta potete toglierla dalla padella e metterla nel piatto da portata.Adattato all’uso in pazienti con Sindrome dell’Intestino Irritabile
I consigli del nutrizionista
La zucca è per i più piccoli la regina incontrastata dell’autunno, culminando il suo incoronamento con la festa di Halloween. Dal punto di vista nutrizionale le zucche sono una miniera di betacarotene, vitamina A, vitamina C e flavonoidi, oltre che di potassio e fibre. Ha proprietà diuretiche e un sapore dolce speziato che dona retrogusti diversi secondo la varietà.
Per quanto riguarda il loro contenuto in FODMAPs (i carboidrati altamente fermentabili che possono scatenare i sintomi dell’IBS – Sindrome dell’Intestino Irritabile), le zucche non sono tutte uguali. Infatti nelle zucche appartenenti alla specie “Cucurbita maxima” (come è il caso della diffusa Delica, Hokkaido o della più nostrana Mantovana) non sono state individuate tracce di FODMAPs, per cui si applica solo il limite del buonsenso al loro consumo e ne possiamo mangiare fino a sazietà. Ma già le zucche “Cucurbita moschata” (come è il caso delle Butternut, Provenzale o Lunga di Napoli) contengono quantità importanti di mannitoli e galatto-oligosaccaridi (zuccheri che appartengono entrambi alla categoria dei FODMAPs) per cui devono essere consumate con moderazione. In questo caso provate a non eccedere 50g di zucca a persona, aggiungete alla frittata verdure senza FODMAPs (come carote o patate) e facendo attenzione a non mischiarle con ingredienti che abbiano lo stesso tipo di FODMAPs (per esempio il cavolfiore).
Qualunque sia la zucca di vostra scelta, al fine di non degradare la vitamina C, cuocetela poco e a temperatura moderata; inoltre, conditela con olio extravergine di oliva per migliorare la biodisponibilità del betacarotene.
Questa ricetta deve essere adattata ad ogni prescrizione dietetica personalizzata.
A tal fine si invita l’utente a sottoporre questa ricetta al suo nutrizionista di fiducia.
Si sconsiglia l’uso terapeutico delle diete senza la supervisione di un professionista qualificato.
Frittata alla zucca
- 300g di zucca Kabocha o Delica
- 3 uova
- 35g di parmigiano
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. sale e pepe